Irraggiungibile è il tuo cuore, coverto dallo spirto immenso di lei,

irraggiungible dal mio infantile amore che per proteggerti si prova maturo.

Irraggiungibile e preclusa la mente, di cui piccoli spazi mi lasci,

occupata ad innaffiare fiori di ricordi.

Nel mio carcere di filo spinato mi ritrovo alla finestra e mi ostino a spiarti,

a volte in silenzio, urlando dentro il tuo nome,

a volte emettendo grida sconnesse dal pensiero.

Dal mio carcere alimento le mie parole e ne imbratto le mura,

ché tutto il mio mondo è il disegno di te e di un noi che non c’è,

ché tutto il mio mondo è una favola di un cuore di bimba,

ché tutto il mio mondo è Amore.